Nuova Ypsilon, tra speranze e mal di pancia.

Da qualche settimana ormai si rincorrono le voci su un possibile, parziale, ripensamento di FCA in merito al destino di Lancia  che – ricordiamo – sino a contrordine è destinata a morire con il fine ciclo vita della best seller Ypsilon nonostante i 48.000 esemplari venduti nel 2018. Proprio questi risultati sembrano essere la chiave di volta di questa diversa attenzione al futuro di Lancia che, al netto delle speranze, non potrà certo essere più quel marchio icona nel pantheon delle grandi case automobilistiche, oggi invece modestamente confinato alla produzione di una city car. Insomma un’insperata vitalità di Lancia, potrebbe in un contesto mutato, fornirci qualche sorpresa. Ricordiamo a tutti che dopo l’uscita di scena dai mercati europei l’unica opportunità di non vedere finire definitivamente cancellatala la storica azienda di Torino è aggrappata all’unico modello presente in gamma, la Ypsilon appunto.

In Italia il successo del brand è innegabile e così Mike Manley, amministratore delegato del gruppo italo americano,parlando con la stampa ha escluso l’ipotesi di fare a meno del marchio Lancia. L’intenzione è quella di dare un seguito alla city car torinese anche grazie alla base di vendita molto forte in Italia grazie alla Ypsilon. Una svolta importante per il gruppo dato che lo stesso Sergio Marchionne aveva privileggiato Alfa Romeo e Maserati.

Insomma il piano di rilancio di FCA potrebbe prevedere un possibile nuovo debutto sul mercato di una generazione inedita di Ypsilon. La city car nella versione 2019-2020 potrebbe così essere mossa dalla tecnologia mild hybrid, soluzione in grado di ridurre i consumi semplicemente affiancando al motore termico una piccola unità elettrica.

Questo per quanto riguarda i rumors. Sui nostri profili social la notizia è stata presa ovviamente con cautela: la comunità dei lancisti continua ovviamente a essere molto critica nei confronti di Fca e il sentiment negativo dei commenti lo dimostra, ma la possibilità di non veder cancellato il marchio alla fine prevale sullo scetticismo e questa, che comunque sembra un’apertura di credito, diventa quindi l’ultima speranza a cui aggrapparsi in questo momento. Sappiamo benissimo che FCA abbia fatto leva sul fatto che Lancia non avesse più quell’appeal necessario a restare in vita come marchio premium e nel corso degli anni abbiamo con loro polemizzato cercando di dimostrare quanto i modesti risultati degli ultimi vent’anni fossero il frutto di modelli sbagliati, mancati investimenti, un’operazione rebadge con i modelli americani che ha di fatto dato il colpo di grazia. Un marchio che ha perso la sua identità è di fatto un marchio che ha annebbiato il suo appeal e, il calo di vendite conseguente non è una punizione divina ma la conseguenza di scelte sbagliate. Lancia era prestazioni, eccellenza nella scelte d’innovazione e cura dei dettagli, cosa fosse diventato nel corso degli ultimi decenni è difficile dirlo.

Oggi il rischio è che diventi l’Autobianchi degli anni duemila, sicuramente le similitudini del caso ci sono tutte, ma se il destino del settore automotive è oggi in fibrillazione per tutti i cambiamenti in corso con nuove alleanze tra gruppi, ricerca e progettazione di nuove motorizzazioni ecosostenibili, il fatto che lo scudetto blu resti ancora in piedi con una nuova Ypsilon non sarà la rondine che fa primavera ma sicuramente permetterà ad una storia di non morire e nel quadro globale degli eventi che stanno rivoluzionando il settore non è poca cosa. Voi cosa ne pensate?

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2 Commenti. Nuovo commento

  • Penso che se il lancio di un nuovo modello Y sarà solo l’inizio di un rilancio in stile Alfa Romeo, è da accogliere con entusiasmo. in caso contrario, farebbero bene a rinunciare al marchio vendendolo a chi sicuramente non farà peggio dello scempio compiuto in passato dai grandi geni del gruppo Fca

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  • Coraggio, speriamo, anche se abbiamo solo la speranza… Obbiettivamente, se hanno rinunciato a produrre la nuova Punto, non penso che produrranno una nuova Ypsilon, o altri modelli Lancia. Ma speriamo… La Ypsilon nel suo piccolo si distingue e piace ancora, e almeno porta in giro, con infinita nostalgia, il glorioso marchio Lancia.

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