LANCIA come AUTOBIANCHI 1994-2018

CRONISTORIA DI 20 ANNI DI SCELTE SBAGLIATE

Eh si, anche se il paragone a livello di storia e di modelli é improponibile, una ventina d’ anni dopo la scomparsa dell’ AUTOBIANCHI, sembra che la nostra gloriosa LANCIA debba fare la stessa fine: prima il confinamento al solo territorio nazionale con un piccolo monomodello (all’epoca la Y 10, adesso la YPSILON 5p), e sicuramente poco dopo la fine nell’ oblio.
Stiamo forse parlando di una situazione ancora peggiore di VAUXHALL e HOLDEN, marche locali della GENERAL MOTORS per Regno Unito e Australia, che per lo meno hanno una gamma completa, anche se doppioni di OPEL.
Ho pensato quindi di ripercorrere le principali tappe di questi ultimi 20 anni che hanno portato alla disastrosa situazione attuale.
1994-2004
lancia delta hf integraleNel 1992 ZAGATO aveva presentato la HYENA, coupè sportivo da produrre in 500 esemplari con il nome LANCIA DELTA SPORT ZAGATO. Malgrado il successo di stampa e pubblico nei saloni dove fu esposta, la direzione non da il via libera. Finalmente sarà fabbricata dalla stessa ZAGATO, con il simbolo HF, in soli 24 esemplari tra il 1992 ed il 1994. È il primo segnale che le cose cambieranno in peggio.
Infatti, nel 1993 la LANCIA si ritira dai rally, dopo aver conquistato 6 campionati consecutivi.
A metà anni ’90 si produce il cambio di gamma. 10 anni prima, negli anni ’80, DELTA, PRISMA, THEMA e Y 10 avevano riproposto la marca con successo anche sui mercati internazionali, grazie al lavoro svolto da Ghidella. Anche la DEDRA, in vendita dal 1989, aveva significato un passo in avanti.
Inoltre avevamo la TRAZIONE INTEGRALE su Y 10, DELTA, PRISMA e DEDRA (non su THEMA, già si preferì offrire l’ALFA 164 Q4), abbandonata definitivamente nel 1997 con la DEDRA SW INTEGRALE.
Però i nuovi modelli, voluti da Cantarella, A.D. dal 1990, si allontanano dalla filosofia LANCIA, e per questo inizia il lento declino della marca. Primo tra questi la DELTA II, uscita nel 1993.
1994: La KAPPA sostituisce la THEMA: secondo insuccesso.
Nello stesso anno esce la ZETA, primo furgone LANCIA, che ha poco a che vedere con gli eleganti e sportivi coupè da sempre presenti nella marca, fino alle BETA e GAMMA coupè scomparse nel 1984.
A fine anno escono di produzione DEDRA HF, DEDRA HF INTEGRALE e la gloriosa DELTA HF INTEGRALE.
lancia delta hpe1995: Esce la DELTA HPE, una tre porte poco accertata. Ercole Spada aveva disegnato una DELTA COUPÈ, però fu vietata dalla dirigenza (i coupè sono per ALFA ROMEO), e così dovette fare del suo meglio per transformarla in questa.
Nello stesso anno BERTONE presenta la KAYAK: doveva essere la futura coupè alto di gamma. Bocciata anche questa.
1996: Esce la Y, che sostituisce la Y 10. È l’unico modello, di questi presentati, che ha successo. La parte negativa è che il modello si indirizza sempre di più ad un pubblico femminile. Negli anni ’70 la A 112, la vera MINI italiana, era comprata da uomini e donne: ABARTH per uomini, ELEGANT, ELITE ed LX per le donne. Già con la Y 10 cominciò il cambio: le versioni TURBO e GT erano poco pubblicizzate e per questo vendute sempre meno. Nella nuova Y il massimo della sportività sarà la ELEFANTINO ROSSO (proibito chiamarla HF).
1997: Dopo la mancata KAYAK, si presenta la KAPPA COUPÈ. Sarà in vendita solo fino al 2000. Ennesimo insuccesso, passerà alla storia come l’ultima coupè LANCIA.
1999: La LYBRA sostituisce la DEDRA, però non ne ripete il successo. È una vettura elegante e rifinita, però troppo classica e con niente di sportivo, che oltretutto soffre la concorrenza della contemporanea e bella ALFA 156.
2000: Esce di produzione la DELTA II, compresa la HPE HF TURBO, l’ultima LANCIA HF.
Possiamo vedere che in questo decennio LANCIA aveva la gamma più ampia con rispetto al decennio anteriore:
Y, DELTA HPE, DELTA, DEDRA, DEDRA SW (1989-1999), LYBRA, LYBRA SW (1999-2006), ZETA, KAPPA, KAPPA SW, KAPPA COUPÈ.
(Prima c’erano Y 10, DELTA, PRISMA, THEMA, THEMA SW).
Però non erano i modelli che cercava il cliente LANCIA, perchè come detto prima si allontanavano dalla filosofia della marca.
2004-2014
Nel 2002 il responsabile della marca é Gianni Coda. Inizia l’epoca del “calandrone”.
Arriva la sostituta per la KAPPA. Si tratta della THESIS, ultima vera ammiraglia della casa, rifinitissima come le LANCIA di un tempo, però con una linea troppo originale e classica per una vettura del nuovo secolo. È un altro insuccesso commerciale.
Sostituta anche per la ZETA. Si tratta della PHEDRA, secondo furgone LANCIA.
Però nello stesso anno viene anche nominato Luca De Meo come responsabile marketing della LANCIA.
Dal primo momento capisce che bisogna cambiare le cose nella marca.
Al Salone di Ginevra del 2003 si presenta la nuova YPSILON. Anche questa ha successo come le sue progenitrici, però ancora una volta si rivolge ad un pubblico prevalentemente femminile. Nella nuova YPSILON il massimo della sportività saranno le due versioni MOMO DESIGN dI fine 2005 e SPORT MOMO DESIGN del 2007, versioni descafeinate della YPSILON SPORT ZAGATO presentata a Ginevra 2005.
lancia fulviaMa la vera rivoluzione avviene al Salone di Frankfurt dello stesso anno, cuando si presenta la concept FULVIA. Voluta fortemente da De Meo, viene disegnata da Flavio Manzoni, direttore del Centro Stile Lancia. Fortunatamente la mascherina é orizzontale e filante come tutta la vettura. È una bellissima rivisitazione anni 2000 della FULVIA COUPÈ del 1965. Strepitoso il successo del pubblico e la critica della stampa. Erano più di 10 anni, dalla presentazione della HYENA ZAGATO, che non si parlava tanto di LANCIA. La sfortuna però é che allo stesso Salone si presenta anche la concept ALFA ROMEO 8C COMPETIZIONE, e al successivo Ginevra 2004 il prototipo della nuova FIAT 500. Sono tre vetture che perfettamente incarnano la filosofia delle tre marche. Però il GRUPPO FIAT sta attraversando la più grave crisi della sua storia, aggravata anche dalle morti di GIANNI (2003) e UMBERTO (2004) AGNELLI.
Al Salone di Ginevra del 2004 si presenta intanto la MUSA. Piccola ed elegante monovolume di 4 metri, si rivelerà un inaspettato successo.
Il 1º giugno 2004 viene nominato nuevo A.D. Sergio Marchionne, una persona sconosciuta ai più che non proviene dal mondo dell’auto.
Il primo segnale é positivo, visto che subito nomina Luca De Meo responsabile della LANCIA.
De Meo ottiene buoni risultati di vendita e cerca di superare gli ostacoli per passare la FULVIA alla produzione. Non farà in tempo, perché il 2 novembre 2004 passa ad essere responsabile della marca FIAT. Lo sostituisce Antonio Baravalle. Anche con lui le vendite crescono, e si compromette a produrre presto la FULVIA. Oltretutto Marchionne dice che presto i tre prototipi passeranno alla produzione. Ma ancora una volta, proprio per il lavoro ben svolto, a settembre 2005 viene nominato responsabile dell’ALFA ROMEO, essendo sostituito dal francese Olivier Francois, una persona che non ha mai lottato per introdurre prodotti adeguati per LANCIA.
Da questo momento inizia la seconda fase di declino della LANCIA.
100 centenario lanciaInizia il 2006, l’anno del CENTENARIO LANCIA, e tutti si aspettano da un momento all’altro l’annuncio della messa in produzione della FULVIA. Invece per ora finisce la produzione della LYBRA, ed escono solo delle versioni celebrative di Ypsilon, Musa, Thesis e Phedra.
A maggio si annuncia invece il visto buono per la FIAT 500, che comincerà ad essere venduta a metà 2007.
Passa l’estate, e a settembre al Salone di Parigi si presenta la concept DELTA HPE: una berlina a due volumi di 4,50 metri, che dovrebbe sostituire la vecchia DELTA e la LYBRA. Nessuna traccia della FULVIA, mentre in quell’occasione si annuncia anche il visto buono per l’ALFA ROMEO 8C COMPETIZIONE, che comincerà ad essere consegnata a fine 2007.
I lancisti sono avvolti dalla piena desolazione, vedendo svanirsi il sogno di rivedere su strada la FULVIETTA.
Alla LANCIA vengono di nuovo preferite le altre marche del gruppo.
La novità più importante del 2007 per LANCIA é il nuovo logo, chiamato da tutti il “logo cinese”, che snatura ancora di più la marca. Il primo modello a riceverlo é la YPSILON SPORT MOMO DESIGN, e per fine 2007 tutti i modelli lo adottano.
lancia delta Finalmente, a Ginevra 2008 si presenta la versione definitiva della DELTA III. Dovrebbe prendere clienti dei segmenti C e D, però fa fatica a posizionarsi nel mercato. Per un tipo di cliente é troppo grande e per altri é troppo piccola. Passerà probabilmente alla storia come l’ultima LANCIA fabbricata in Italia.
Allo stesso Salone ALFA ROMEO presenta la concept ALFA 8C SPIDER, che sarà in vendita dall’anno seguente (per ALFA ROMEO sempre si trovano i soldi da investire) ed anche la MITO, primo modello ALFA ROMEO del segmento B.
Le nuove FIAT 500 nel 2007 e ALFA MITO nel 2008, cominciano intanto a strangolare poco a poco le vendite della YPSILON, modello del 2003, quindi già vecchiotto.
A marzo 2009 si interrompe la produzione della sfortunata THESIS, e per ora non esiste una sostituta.
Ad aprile, a sorpresa, Marchionne annuncia che la FIAT rileva il GRUPPO CHRYSLER.
In autunno, Olivier Francois viene nominato responsabile anche del marchio CHRYSLER.
Dopo la DELTA, non si parla di nessun possibile modello nuovo, però si comincia a dire che i seguenti modelli saranno sviluppati con CHRYSLER, e che in Europa la rete di vendita CHRYSLER sarà soppressa e assorbita dalla LANCIA !!??
E così é. A Ginevra 2011 Olivier Francois presenta “la nuova LANCIA”. Dopo 3 anni ci sono addirittura 6 modelli, 5 dei quali nuovi (o quasi). A parte il restyling della DELTA, adesso con mascherina americanizzata, troviamo come novità principale una nuova YPSILON, per la prima volta a 5 porte (così secondo la solita teoria Marchionne, prenderà clienti di YPSILON e MUSA, ormai prossima alla pensione. Il vero motivo é che vuole cercare di differenziarla da 500 e MITO, entrambe a 3 porte). La nuova mascherina “chryslerizzata” la fa assomigliare più ad una CHRYSLER PT CRUISER che ad una LANCIA YPSILON. Le altre novità sono leggeri resyling di modelli CHRYSLER, che ripescano nomi storici della produzione LANCIA: la THEMA (ex CHRYSLER 300), che coprirà il vuoto lasciato dalla THESIS due anni prima; la VOYAGER (ex CHRYSLER GRAND VOYAGER), terzo furgone LANCIA, che sostituisce la PHEDRA; infine le concept FLAVIA BERLINA e FLAVIA CONVERTIBILE (ex CHRYSLER 200 e 200 CONVERTIBLE). Ci dicono che comunque questi sono modelli di transizione. I prossimi saranno sviluppati insieme dai centri stile delle due marche, per piacere sia in America che in Europa.
Sempre a Ginevra, ALFA ROMEO presenta la concept ALFA 4C.
A luglio iniziano le vendite di YPSILON 5p e a settembre quelle di THEMA e VOYAGER. Sempre a settembre, Olivier Francois passa ad essere responsabile della marca FIAT. Come responsabile LANCIA-CHRYSLER viene nominato l’americano Saad Chehab.
lancia temaA Ginevra 2012 si presenta la versione definitiva della FLAVIA CONVERTIBILE: erano 30 anni, dai tempi della BETA SPIDER, uscita di produzione nel 1982, che LANCIA non aveva in listino una vettura scoperta. Presentata anche la THEMA AWD, versione a trazione integrale. Nessun seguito invece per la FLAVIA BERLINA; Marchionne dice che il modello CHRYSLER da cui deriva é troppo vecchio, meglio aspettare il nuovo, previsto per il 2014.
Nell’estate 2012 si interrompe la fabbricazione della MUSA, un modello che vendeva ancora bene, e ancora una volta non esiste sostituta (beh, si, la sostituta é la FIAT 500 L, alla quale poteva dare fastidio…).
A fine ottobre 2012, avviene “il fattaccio”. Dopo solo un anno di commercializzazione di prodotti ex CHRYSLER, Marchionne improvvisamente dice che non é soddisfatto delle vendite, dicendo la famosa frase che “LANCIA non ha appeal“. Sappiamo tutti che quello che non ha appeal sono i carrozzoni americani spacciati per LANCIA, che non comprano ne i lancisti ne i vecchi clienti CHRISLER. Dice quindi che “LANCIA verrà ridimensionata”. Non dando più spiegazioni, nessuno sa bene che cosa voglia dire, però tutti cominciamo a prevedere il peggio.
A Ginevra 2013, LANCIA sembra fare un ultimo disperato tentativo di riavvicinarsi ad un pubblico più maschile e giovanile, dando un tocco sportivo a DELTA e YPSILON. Presenta DELTA S MOMO DESIGN (per carità, non chiamatela GT o HF) e YPSILON s MOMO DESIGN. È ormai troppo tardi, sia per la DELTA, che ha già 5 anni, che per la propria marca.
Sempre a Ginevra, due anni dopo il debutto della concept, ALFA ROMEO presenta la versione definitiva della coupè 4C. Non si potrebbe utilizzare questo pianale anche per la famosa FULVIA ? Ancora una umiliazione per i lancisti, che continuano ad aspettarla…
Sergio Marchionne LanciaA settembre in Frankfurt, l’unica novità é la VOYAGER “S”, che sarà in vendita da gennaio 2014 (che potrà avere di sportivo un furgone di più di 5 metri…).
A novembre, l’americano Al Gardner sostituisce Saad Chehab al fronte di CHRYSLER. Nella nomina non si parla di LANCIA: Questo significa che per la prima volta LANCIA non ha più formalmente neanche un responsabile!!??
E arriviamo finalmente al 9 gennaio 2014: Marchionne completa la sua opera dicendo che LANCIA sarà confinata al solo mercato italiano, e con un solo modello, l’attuale YPSILON.
Dopo 4 giorni, presentando la nuova CHRYSLER 200 a Detroit, conferma che non verrà in Europa come LANCIA.
Nell’ultimo ridicolo PIANO PRODOTTI del 2012, per LANCIA era previsto il restyling di metà carriera della YPSILON nel 2015.

fca product planQuesto significa che probabilmente LANCIA farà in tempo a “celebrare” un triste compleanno nella sua Italia nel 2016 per i suoi 110 anni, per poi morire lentamente insieme al suo ultimo modello.
Marchionne saprà molto di finanza e di numeri, però é ora che si tolga di mezzo per fare spazio a qualcuno che sappia di prodotto.
Infatti, a parte la 500 che era stata ideata prima del suo arrivo, i modelli gestati sotto la sua direzione sono quasi tutti un fallimento:
LANCIA DELTA (2008), ALFA MITO (2008), FIAT 500 USA (2010), DODGE DART (2012), FIAT VIAGGIO (2013).
Si salvano solo GIULIETTA, PANDA e YPSILON (questa, fino a fine produzione).

Articolo di Luca VX
collaboratore di VivaLancia forum
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8 Commenti. Nuovo commento

  • lancia sarebbe perfetta in Audi
    pensate quanto venderebbero una stratos derivata dalla R8, una delta(anche integrale) derivata dalla A3 (S3) o una thema derivata da A6.
    ci sarebbero le praterie.

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  • Lancia é la concorrenza perfetta di Audi. Per cui non può far parte dello stesso gruppo. Marchionne ha rovinato la storia di un mito. Spero tanto che ci sia una svolta per questo marchio.

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  • Penso che comunque Y abbia da dire ancora molto. Nel 2014 è la 5a auto più venduta in Europa del gruppo FCA. Vendite in rialzo in Italia, Francia e Spagna. Se il restyling avrà successo, credo che le vendite aumenteranno ancora. Troppo poco per sperare un ravvedimento verso un marchio che, con una Delta degna erede del primo modello e di una coupé sportiva, potrebbe dire molto ancora a livelli di vendita. Hyundai e Kia marchi 10 anni fa sconosciuti, con buoni prodotti sono riusciti a fare faville. Potrebbe riuscirci anche lancia. Se il rilancio Alfa Romeo darà i suoi frutti, forse, sempreché non ci sia la paura di cannibalizzare il nuovo marchio premium “500”, ci sarebbe posto per 3 prodotti Lancia

    Rispondi
  • Buon articolo.. Lancia è morta oltre 20 anni fa, quella vista sinora era solo una “copertura” servita a mascherare una cosa decisa da cantarella tanti anni fa. La sola speranza e’ VENDERLA
    https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10202659211185959&set=a.10202659209105907.1073741829.1368473377&type=1&theater

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    • giusto vendere la (GRANDE LANCIA!!!) sembra la cosa piu probabile visto che fca non sembra abbia buoni propositi per rilanciare il glorioso marchio torinese

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  • Perchè non hanno lanciato una piccola produzione della Stratos Concept 2010???

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    Massimo Andreello
    31 Ottobre 2015 18:04

    Purtroppo la Fulvia era troppo bella per essere prodotta ed affiancata ai cadaveri riciclati da oltre oceano di FCA. Dovrebbe prenderla sotto la sua ala protettrice Lapo (é stato colui che ha creduto fermamente nella Trepiuno, diventata poi 500). Sarà eccentrico, fuori di testa ma in quanto a conoscenza delle tendenze di moda e di gusti del pubblico é un gradino sopra gli altri. Se non lo avessero ascoltato e avessero bocciato la 500, ora FCA sarebbe al posto della Daewoo, cioè scomparsa.

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  • Good article.
    Maybe there would have been some more (to only some) buyers for a Thema on Chrysler-basis if there would have been the popular station wagon of the Chrysler 300 (especially in Gerrmany and NL). But it was not transfered to Lancia.
    Another missed chance.
    The Stratos concept built on the own cost of one of the heads of Brose Automotive was also missed.

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