La Head del marchio Lancia premiata Manager 2015. E perché?

Apprendiamo dalle “velinose” pagine del sito lanciapress che Antonella Bruno, Head del marchio Lancia per l’aera EMEA, è stata insignita del premio speciale “Manager 2015” a seguito delle iniziative sviluppate per il marchio, tra le quali spicca il concorso “Time Award”, ideato da Lancia e “White Milano”, la vetrina internazionale della moda contemporanea, serate che guarda un po’ vedevano proprio Lancia come sponsor ufficiale: come a dire, tu mi sponsorizzi ed io ti premio come miglior manager intergalattico con doppio avvitamento.
antonella-bruno-lancia

Antonella Bruno è il capo di Lancia dal 2011

Ma non è tanto questa la notizia, che giornalisticamente rientrerebbe nel vizio italico del “tengo famiglia” e della memoria corta che spesso appartiene al tratto genomico dei nostri connazionali. Che Antonella Bruno sia stata premiata come Manager 2015 a noi fa piacere perché è una donna, ed in un paese maschilista come il nostro sicuramente questa è una bella notizia anche se, la boss di Lancia, il premio l’avesse conquistato ritagliando punti del mulino bianco e tappi della birra. La notizia invece è un’altra: tutti i giornalisti al servizio del gruppo FCA hanno preso il comunicato stampa riportandolo come news, nei loro pezzi, senza porsi alcuni quesiti. Manager 2015 per  la Head del marchio Lancia per l’aera EMEA, e perché? Perché da “head”, capa, è riuscita a far ridurre un brand con la storia di 110 di anni alle spalle, ad un brand monomodello ormai ridotto al solo mercato italiano visto che in tutta Europa sono state già spedite da FCA le  lettere di cancellazione del contratto di concessionaria Lancia: si potranno vendere le YPSILON fino al 31 dicembre 2016, mentre la data limite fissata per immatricolare vetture Lancia sarà il 31 marzo 2017. Questi sono i fatti, ma forse ai genuflessi giornalisti la cosa poco interesse perché si sà…tengo famiglia. In uno spassoso, e supino, articolo apparso sul Corriere, una giornalista riesce audacemente a porre una domanda alla Sig.ra Manager del 2015…con una risposta che sa tanto di supercazzola: Lancia avrà un futuro ?  «Certo – continua la Bruno – la Ypsilon è stata nel 2014 per il secondo anno consecutivo la seconda vettura più venduta del segmento B in Italia e la terza dell’intero mercato. La Ypsilon da sola ha immatricolato nel nostro Paese più di tutte le Audi o le Nissan, prosegue il suo cammino con una costante evoluzione dell’offerta».
Lancia-e-White_horizontal_lancio_sezione_grande_doppio

Una Ypsilon ricoperta di pizzo.

Se l’evoluzione dell’offerta si riferisce ad una Ypsilon versione drag queen totalmente ricoperta di pizzo esposta recentemente come show car, le nostre preoccupazioni sono più che condivisibili… Antonella Bruno, duole ripeterci, è evidentemente un capo con le mani legate, all’ombra del ben più ingombrante Marchionne ostinatamente teso a distruggere questa storia industriale italiana sull’altare degli interessi finanziari nati con la fusione di Chrysler e Fiat. La Bruno non ha colpa sia chiaro, ma certo sarebbe interessante poterle chiedere REALMENTE cosa pensa del destino del brand; una semplice domanda che le è stata posta con firma e per raccomandata da ben 4600 persone. Una risposta che non è mai arrivata nonostante mese dopo mese il destino di Lancia fosse sempre più segnato dalla mancanza di nuovi modelli (l’ultimo risale al 2011) e dalle dichiarazioni funeree di Marchionne sul limitato appeal europeo di un marchio che ha una storia da far invidia. Una risposta che noi Lancisti attendiamo per rispetto di una tradizione che dal 1906 ha portato l’Italia a scrivere una storia di eccellenza finita a pizzi…e merletti.
Articolo precedente
De Virgilio, un uomo Lancia, “il Leonardo da Vinci dei motori”
Articolo successivo
Fix It Again….Sergio

Related Posts

Salone di Parigi 2016. Lancia (ovviamente) assente

comment7 Commenti
  È la grande novità di questo Salone dell’auto di Parigi 2016: la Lancia non c’è più, scomparso lo stand, sparite le hostess. La causa? Una lunga agonia e nessun nuovo modello da promuovere.   Ancora una volta, cosi come al Salone di Ginevra,…

Lancisti: benvenuti a casa

comment20 Commenti
«Abbiamo constatato che il marchio Lancia non ha capacità attrattiva al di fuori dall’Italia. La Lancia non ha storia né in Europa né negli Usa. Noi crediamo che Alfa Romeo superi di molto la Lancia». (Sergio Marchionne, Giugno 2014) Lancia Anno Zero…

Quando la Lancia batteva la Ferrari

commentNessun commento
Siamo nel 1954 e dopo aver vinto la Carrera Panamericana con Juan Manuel Fangio verso la fine del 1953,  Gianni Lancia, pazzo per le competizioni,  vuole a tutti i costi vincere la Mille Miglia. di ALFIO MANGANARO Nel ricco palmares…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Compila questo campo
Compila questo campo
Inserire un indirizzo email valido.