La Giulia, La Lancia e le scuse di Marchionne

  alfa romeo giulia
“La Giulia è meglio di un’auto tedesca. Ho guidato macchine tedesche tutta la vita, e la Giulia è tecnicamente superiore”. Non usa mezzi termini, Sergio Marchionne, quando dice al giornale specializzato Automotive News Europe che le nuove Alfa Romeo avranno una posizione “tecnologicamente incontestabile” sul mercato. Per illustrare le ragioni della svolta, Marchionne è disposto persino a fare un po’ di autocritica sulla gestione del Biscione da parte del gruppo Fiat. “Se guardiamo la storia dei nostri interventi come proprietari del marchio, non ne abbiamo fatta una giusta ad eccezione degli ultimi due modelli, la MiTo e la Giulietta. Con queste due auto non abbiamo fatto nulla di grandioso, ma quello che abbiamo fatto prima è addirittura offensivo per l’Alfa. L’unico modo per riparare alle offese è rendere i nuovi modelli tecnicamente superiori”.
In cantiere quindi, solo auto tecnicamente superiori alla concorrenti, dice Marchionne, per “riparare le offese” che la Fiat ha fatto al marchio Alfa Romeo negli anni passati. La Giulia andrà in vendita a fine anno, mentre il secondo modello del rilancio è pronto, ed è l’attesissima Suv compatta. Poi arriveranno una “grande Giulia”, una roadster e una Suv grande.
Marchionne ha ammesso che negli ultimi dieci anni il Gruppo Fiat ha fatto ben poco per Alfa Romeo e che di sbagli ne sono stati fatti, perché il marchio sportivo ha subito troppo l’influenza di Fiat, ma su Lancia non ha rimpianti. “Non c’è speranza”, ha detto, spazzando via i sogni di chi, per esempio, ha modelli come la Delta Integrale nel cuore. Nessuna Lancia risorgerà, almeno finché si andrà avanti con il piano industriale FCA 2018, tanto che Marchionne ha promesso al Presidente della Repubblica di fargli una Maserati anziché una Lancia. “La Lancia non ha nessun valore sul mercato internazionale. Abbiamo provato in tutti i modi… ma la Lancia avrà una contrazione di produzione e resterà nel mercato italiano. Mi spiace ma in tempo di crisi bisogna fare delle scelte”. Per dargli credibilità, spiega l’ad servono miliardi e al momento Fiat sta scommettendo su altro.
Su Alfa Appunto: l’obiettivo, confermato ancora una volta da Marchionne, è passare dalle 68.000 unità vendute nel 2014 a ben 400.000 nel 2018. Entro quell’anno, ben 8 nuovi modelli dovrebbero aver arricchito la gamma Alfa Romeo.
Le scuse di Marchionne potrebbero benissimo essere allargate al desolante destino di Lancia che duole ricordare ha avuto anche meno attenzioni del marchio del biscione ma sappiamo bene che Mr Maglioncino non spicca certo per apprezzare critiche o contraddittorio.
A questo punto della storia una sola domanda nasce spontanea (ahi se ci fosse qualche giornalista di motori con almeno un po’ di pepe sulla lingua), ma se Lancia è da buttare senza Appeal e storia perché non vendere il marchio?
VENDESI LANCIA  
A proposito, dopo 54 anni qualcuno ha deciso di riesumare il marchio Borgward che ha scelto il Salone di Francoforte per presentare la sua prima Suv, dellla quale è stato diffuso un teaser. Tutto questo ci sembra un paradosso considerando che invece Lancia grazie alla FCA è destinata all’oblio.
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21 Commenti. Nuovo commento

  • Non sarebbe una cattiva idea, se a Marchionne fa tanto schifo Lancia perche non dare una chance ad un marchio cosi glorioso?

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  • Da italiano l’idea di vedere il marchio Lancia in mani straniere mi rattrista ma in effetti credo che Marchionne non cambierà idea almeno fino al 2018, quindi stando così’ le cose la possibilità di vendere a chi può’ e vuole investire su questo marchio che ha fatto la storia dell’automobile e’ da prendere in seria considerazione.

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  • Corrado Malfa
    20 Settembre 2015 7:04

    Pur essendo felicissimo per il rilancio e le prospettive future del marchio ALFA ROMEO, non mi sento di mettere a tacere un gran rimpianto ed una grandissima delusione per ciò che succederà al marchio LANCIA che, per storia,successi, e blasone, non lo ritengo affatto indietro o meno importante DELL’ALFA. Non crede il Sig. Marchionne che il Mea culpa nei confronti di ALFA sia doveroso rivolgerlo anche alla Lancia ed ai lancisti? Se non erro gli errori commessi nei confronti dei due marchi hanno una origine comune; ma a quanto pare questo non interessa a nessuno. Il calo commerciale dei recenti modelli Lancia, a mio modesto parere, è stato determinato da quell’appiattimento tecnico tra i tre marchi che annullava di fatto, le loro peculiari diversità. Scusate lo sfogo ma , la storia non si può cancellare, solo perché divenuta scomoda.

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  • Marchionne fai veramente schifo…. puntare su lancia oggi forse sarebbe una delle pochissime cose che farebbe bene all’italia… stupido coglione!

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  • Contatterà il gruppo Tata…..considerando quello che hanno in gestione, un brand come Lancia potrebbe fare comodo.

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  • La lancia regalatela alla wv o audi

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  • E’ quello che sostengo da sempre… da quando, maledetto giorno, alfa è entrata nel gruppo Fiat e fu chiaro chi doveva soccombere dalle parole di allora di cantarlla: La Lancia.
    L’unica speranza VENDERLA. VENDERLA VENDERLA.
    Chiunque sapra fare meglio di Fiat e dell’alfa che l’ha ammazzata.Da allora ci sono state offerete di Toyota, poi Renautl e Mercedes, poi attorno al 2000 dei coreani e recentemente di arabi che ne volevano fare un marchio di grandi remake a tiratura limitata– E Fiat-FCA hanno sempre detto NO. MA perche?? ma perchè dicono NO se Lancia è un marchio senza Appeal? foese sanno bene di mentire? Forse sanno bene che Lancia in mano a gente che ha dato appeal persino a Skoda, la prima a soccombere con una Lancia in mano ad altri sarebbe proprio la LORO AMATA ALFA .?
    Tenetevaela.. e lasciate Lancia a chi lo merita… VENDETELA… abbiatene il coraggio!

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  • Abbiamo provato in tutti i modi….almeno questa se la poteva risparmiare, i tentativi, se così si possono chiamare, quali sarebbero stati? Un marchio che è sinonimo di sportività, lusso e innovazione cosa ha avuto dal ’93 in poi? Aveva tutto, doveva solo continuare la strada intrapresa, persino un neonato non avrebbe potuto fare di peggio: addio rally, auto pesanti, addio sportività, monovolumi, auto da donna e infine auto yankee che in europa non vendevano già con un marchio americano per quale cavolo di motivo uno che vuole un auto americana dovrebbe comprarla con un marchio italiano che di americano non ha mai avuto nulla? Ok Lancia in america non c’è mai stata ma in europa la storia c’è l’ha eccome solo che quali auto avrebbero potuto comprare gli “europei” negli ultimi anni secondo il sign. Maglioncino? Quale sarebbe stata l’offerta di gamma eccellente ma rifiutata a causa di un marchio snobbato? Marchi come Lexus e Infiniti, ora idolatrati da tutti almeno lo sa che sono relativamente recenti nati entrambi nel 1989? Storia alle spalle non ne avevano ma hanno iniziato a offrire auto complete e rifinite per bene senza tante noie e hanno fatto successo. Il marchio fa la differenza ma solo fino ad un certo punto, se l’auto non piace, ha dei problemi e rinnega la storia del marchio non vende punto e stop! Fiat vende solo panda e 500 nelle varie varianti, di berline e station non se ne parla; alfa, il grande marchio, mi pare che non serva granchè a far vendere auto come mito e giulietta con certi frontali……sulla nuova giulia siamo finalmente sulla strada giusta, bella, prestazionale e rispettosa della tradizione! Conclusioni: Marchionne per me è un discreto manager senza alcuna passione per l’auto, che dovrebbe perlomeno smetterla di infangare un glorioso marchio come Lancia e smetterla di mettere in produzione auto che non sono ne carne ne pesce che non hanno mai dato alcun risultato soddisfacente (vedi nuova Croma, nuova delta, fiat bravo, multipla ecc…)

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  • Ragazzi il marchio Lancia è morto nel 1993 con la chiusura di Chivasso…negli ultimi 20 anni abbiamo visto solo FIAT rimarchiate!!!…che poteva fare Marchionne??? Un grande gruppo deve puntare su un solo marchio premium, per evitare spreco di risorse per l’azienda e confusione nei consumatori!!!

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    • In conclusione per me Marchionne fa bene: meglio rilanciare Alfa con auto di valore come la Giulia, che far vivacchiare due marchi prestigiosi con FIAT rimarchiate, visto che la coesistenza Alfa Lancia imho è praticamente impossibile dal punto di vista economico e gestionale!

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      • Che discorso del cavolo è scusa? Noi non siamo contro Alfa, a questo punto vendere Lancia e cercare almeno di salvare quel che si può in vista di un rilancio sarebbe la cosa migliore

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  • ronny roubini
    15 Ottobre 2015 14:38

    Marchionne ma chi ti credi di essere non capisci niente della vita e hai distrutto sistematicamente la Lancia perfino Gianni Agnelli si sta rivoltando nella tomba per quel che fai .Penso propio che hai un odio personale contro la Lancia.Ma perche non vai a vendere trattori o tosaerba e fai a tutti un gran favore!!!

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  • Sì vede che chi scrive non eh mai andato oltre frontiera, il marchio Lancia none ben visto in quanto le poche auto che hanno varcato la frontiera davano parecchie noie, sono viste bene solo in Italia.

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  • Ma è ovvio che per far risorgere la Lancia ci vuole molto impegno. Almeno quanto c’è ne voluto per ridurla ad un solo modello. Mica le autovetture si aggiornano da sole. Ci vuole un gruppo tecnico che se ne occupa. Poi se lo sviluppo viene portato avanti da un AD…… addio. Lancia ha fatto storia, ovunque si è presentata ha portato a casa successi. Un certo Cesare Fiorio ne sa qualche cosa. Marchionne possessore di una S4, se non ricordo male, che ci fa, la USA come soprammobile, o come guardaroba per i maglioncini? Magri li va comprare in S4. Quella era una macchina per pochi, ecco perché era perfetta. Le altre erano autovetture con uno stile Italiano e con un ottimo confort, sono state trascurate, come se si dovevano evolvere da sole.

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  • La Lancia ha iniziato la sua lunga e drammatica agonia, nel momento in cui Gianni Lancia ha dato le dimissioni e si è ritirato nel sud America. Sullo slancio delle geniali produziono del passato, sono nate dopo la Flavia, la Fulvia, la Coupè, la squadra corse di Fiorio ,Tonti e Munari, la Stratos, la 037, e la Delta. Bastava proseguire su quella strada di affermazioni sportive straordinarie con uomini straordinari, affinchè” il Brand avesse l’appeal giusto” per affermarsi nel mondo. Ma scelte ottuse e sciagurate hanno vanificato gli sforzi di tutte le maestranze. Chiunque ami le auto, comprenderebbe immediatamente che far morire il marchio Lancia è, proprio dal punto di vista commercial-finanziario, una follia ingiustificabile. In una epoca in cui la maggior parte dei prodotti che acquistiamo, non ha alcuna storia o vissuto alle spalle, avere un marchio che non ha solo la storia alle sue spalle, ma è la storia della automobile, della sua straordinaria evoluzione nel tempo, della genialità e della raffinatezza. I tedeschi hanno fatto esattamente l’opposto ed i risultati economici sono sotto gli occhi di tutti ( inciampo Volkswagen a parte). Hanno ragione Roberto, Salvatore HFil, occorre vendere il marchio ad un gruppo che voglia e sappia rilanciarlo come merita………ma se poi ci riesce, che figura ci farebbe il CEO Marchionne? Meditate gente!!!!!

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  • Marchionne dovrebbe andare a fare il grande manager in una fabbrica di lavatrici o di frigoriferi. La sua incompetenza sulla storia della Lancia è imbarazzante e a breve temo che porterà l intero gruppo fca allo sfascio se continuerà a proporre prodotti come quelli attuali. Mi auguro (specie per i lavoratori…) che ciò non avvenga e che mettendosi una mano sulla coscienza rilanci sul serio Alfa e anche Lancia, marchi storici che all estero c invidiano e che il gruppo Fiat è riuscito a distruggere in maniera scientifica! E le sue scuse sono alquanto ridicole….

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  • Pietro de medicis
    29 Agosto 2017 11:09

    no value ? Lancia is the most value italian brand in the world, apart Ferrari. I am a marketer and brand manager and I can tell you that Fiat group have some weird marketing ideas.
    nessun valore ? Lancia è il marchio italiano più prestigioso al mondo, oltre a Ferrari. Sono un marketing e gestore di marca e posso dirvi che il gruppo Fiat ha alcune strane idee di marketing.

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  • Pietro de medicis
    29 Agosto 2017 11:15

    Senza dubbio, signor Marchionne è un alfa romeo tiffosi, ma anche così è riuscito a fare una “kia” e chiamarlo Giulia …. quanto pazzo! Giulia “La Bella” Farnese dovrebbe sentirsi insultato. E i tedeschi ridono …

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  • “Abbiamo provato in tutti i modi”, ma quando mai, carogna di un usuraio, con la pacchiana ultima Delta, con la Musa? Con le stupide e assurde Chrysler 200-Flavia o Chrysler 300-Thema?

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  • Con la Lancia Voyager, magari la 3.6 283 cv?

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  • R.i.p. Lancia…, resterà la storia.

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