Lancia Design Day

Nuovo logo e presentazione di un concept di stile per i prossimi modelli.

Con l’uscita di scena della Delta nel 2014 il marchio Lancia è sopravvissuto grazie alle ragguardevoli vendite della piccola Ypsilon che nonostante l’età non più giovanissima, fu presentata al Salone dell’automobile di Ginevra nel 2011. Dal 2017 Lancia abbandona le concessionarie del Vecchio Continente, con l”esclusione della Ypsilon nel nostro paese. Oggi finalmente si parla di “rinascimento Lancia” e attraverso le parole del CEO Luca Napolitano filtrano i primi dettagli di quella che rappresenta la road map del rilancio che dovrebbe prevedere tre modelli a partire dal 2024. “Oggi Lancia rinasce con un nuovo Logo e una visione chiara di design – ha dichiarato Luca Napolitano, CEO del marchio Lancia –. In attesa della nuova Ypsilon, la prima vettura della nuova Lancia, presentiamo Lancia Pu+Ra Zero, una scultura, un manifesto tridimensionale che ispira le vetture che arriveranno tra il 2024 e il 2028. 

Presentato il nuovo logo, che verrà utilizzato sulla nuova Ypsilon, sulla nuova ammiraglia e sulla nuova Delta ed è parte integrante della nuova Brand Identity che coinvolgerà i concessionari europei, tutti rinnovati in termini di immagine entro l’inizio del 2024, e tutte le attività di comunicazione, sia on line che off line.

Nell’evento è stata presentata  Lancia Pu+Ra Zero, il manifesto dello stile per i prossimi anni. Nato dalla crasi tra le parole “Puro” e “Radicale”, Lancia Pu+Ra Design è il nome del nuovo e sostenibile linguaggio del Design Lancia, che ispira lo stile delle vetture del futuro, unico nel suo genere e destinato a durare nel tempo. Tutto ciò è il frutto dell’orgoglioso passato del marchio e di alcune eccellenze tipiche dello stile italiano nel mondo.
Nelle future vetture Lancia si ritroveranno, infatti, le forme morbide, pure e sensuali dell’Aurelia e della Flaminia, unite con le più moderne espressioni di radicalità e semplicità, ispirate al linguaggio dell’arredamento, dell’architettura, della moda, nonché alla storia sportiva del marchio incarnata dalle famose Stratos e Delta.
Con Lancia Pu+Ra Design i volumi delle nuove vetture nascono per stratificazioni successive, aggiungendo e intersecando forme elementari e iconiche, come il cerchio, il rettangolo e il triangolo, e combinandole con dettagli eclettici. Il risultato è un linguaggio complessivo non tipicamente automotive.

Un road map per il rilancio

Il Rinascimento di Lancia passa attraverso il suo piano strategico a 10 anni, che prevede una gamma efficiente di tre nuovi modelli, uno ogni 2 anni a partire dal 2024, per coprire il 50% del mercato. È una roadmap solida e ambiziosa, che sta procedendo molto velocemente, come previsto dal piano strategico di Stellantis “Dare Forward”. Lo dimostra il percorso di elettrificazione, che porterà il marchio, nel 2028, a vendere solo auto 100% elettriche. L’altro pilastro del Rinascimento di Lancia è la sostenibilità: nell’abitacolo della nuova Ypsilon almeno il 50% dei materiali che si potranno toccare saranno ecologici. Inoltre, prosegue a passo veloce la creazione di un modello distributivo, efficiente e innovativo, con 100 nuovi esclusivi showroom in Europa e una selezione di partner in Italia. Inoltre, il nuovo sistema prevede il massimo ricorso alle vendite on line.  
Tutto questo con l’obiettivo di fare di Lancia un marchio credibile, rispettato e desiderabile nel segmento Premium in Europa.

Insomma le notizie sarebbero confortanti se non fosse per la lunga prospettiva temporale che ancora ci separa dal poter concretamente avere una gamma minimamente articolata. L’impegno di Stellantis chiaramente sarà quello di riportare Lancia nell’universo premium, affiancata all’interno da Alfa Romeo e DS, con un futuro elettrico: dal 2026 infatti verranno presentate solo auto a batteria, pronte a rappresentare il 100% delle vendite a partire dal 2028 .

Dopo anni di silenzio, e di lento smantellamento di una memoria storica, assistiamo con piacere al recupero di quei valori e simboli che noi lancisti non abbiamo mai accontonato. Diamo quindi il nostro miglior augurio  alla riuscita di quello che è stato definito con il percorso del Rinascimento di Lancia”.

Progressive classic

“Il design e la bellezza di questi “capolavori in movimento” ci ha ispirato nella creazione dei tre modelli Lancia del futuro“. Ha dichiarato Luca Napolitano, CEO del marchio Lancia. “Ci piace definire Lancia un marchio Progressive Classic. Classic per sottolineare il legame con un heritage che intendiamo rispettare e valorizzare. Progressive per esprimere la nostra capacità di guardare con ambizione al futuro. Innovazione e Design senza tempo sono da sempre i nostri valori e a questi vogliamo aggiungere sostenibilità, responsabilità sociale, ponendo il cliente sempre al centro della nostra missione. Sono queste le linee guida del piano decennale del nostro Rinascimento, con cui puntiamo a diventare un marchio credibile e rispettato nel mercato premium europeo“.

I ragazzi dei Rally

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